martedì 5 marzo 2013

Crudelmente candida


Diciannovesimo giorno di digiuno e le cose vanno splendidamente bene, a parte il fatto che non mi riesce di bere acqua; è come se ingoiassi un sasso gelido, così succhio le fette di arancia per ovviare all'inconveniente. Qui sta arrivando la primavera che, sui monti, è particolarmente bella nel suo far arretrare la neve. Sono contento di essere al mondo e di sapere che, anche se non sembra, è la giustizia a dettare le regole del nostro soffrire, quella stessa giustizia per la quale la verità ha tutti i colori nel suo essere crudelmente candida.

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